Pastificio Cavallari: tradizione, qualità e innovazione nel cuore dei Colli Euganei.
Nel cuore dei Colli Euganei, il Pastificio Cavallari rappresenta oggi una realtà solida e riconosciuta nel panorama della pasta artigianale, punto di riferimento per la ristorazione e sempre più presente anche nel canale della grande distribuzione.
Una storia fatta di famiglia, evoluzione e attenzione costante alla qualità, che abbiamo ripercorso insieme a Paolo Cavallari, attuale proprietario.
Paolo, partiamo dalle origini: com’è nato il Pastificio Cavallari?
La nostra storia affonda le radici negli anni ’50, quando la famiglia era già legata al mondo dei mulini. Mio padre ha poi preso una bottega alimentare a Este, dove abbiamo iniziato a lavorare la pasta fresca, soprattutto tortellini, perché c’era una forte richiesta.
Il vero punto di svolta è stato nel 1970, quando mio padre, Efrem, ha fondato il laboratorio artigianale a Baone. Da lì è iniziato tutto: una produzione semplice, basata su pochi ingredienti e una grande attenzione alla qualità.
Come si è evoluta l’azienda negli anni?
Nel tempo abbiamo seguito il mercato e le sue esigenze. Dopo la pasta fresca, siamo passati anche alla pasta secca e alla vendita di alimentari.
Nel 1988 ho preso in mano l’attività, ampliando la produzione e consolidando la presenza a Baone. Abbiamo iniziato con la sfoglia secca per lasagne da forno, ma la vera innovazione è arrivata intorno al 2000, con l’introduzione della pasta in matassa.
La pasta in matassa è una vostra specialità: cosa la rende così unica?
È una lavorazione ancora di nicchia, che richiede cura e manualità. A differenza del classico nido, la matassa ha una struttura diversa: ogni porzione è già dosata e pronta per l’utilizzo in cucina. Questo rappresenta un grande vantaggio per la ristorazione, perché consente di ottimizzare tempi e costi, mantenendo uno standard qualitativo elevato.
Inoltre, la sfoglia viene prodotta con il sistema a laminazione a freddo, come una volta: un processo che preserva porosità e struttura, permettendo alla pasta di legare perfettamente con il sugo.
Qual è il vostro approccio alla qualità?
Non è mai cambiato. Partiamo sempre dalle materie prime: semola di grano duro selezionata, uova fresche e acqua. Siamo nel Parco Naturale dei Colli Euganei, un territorio che riflette perfettamente i nostri valori: autenticità, equilibrio e rispetto della tradizione.
È da qui che nasce la qualità del nostro prodotto.
Tradizione e innovazione: come convivono nel vostro pastificio?
Per noi non sono in contrasto. La tradizione è il punto di partenza, ma deve evolversi. Abbiamo introdotto tecnologie moderne per migliorare l’efficienza produttiva e garantire continuità, soprattutto lavorando con la ristorazione e, oggi, anche con la GDO. Tuttavia, il processo resta artigianale: è questo che fa la differenza.
State aprendo anche alla grande distribuzione: cosa cambia?
È una sfida importante. La GDO richiede standard elevati, organizzazione e continuità, ma vogliamo affrontarla mantenendo la nostra identità. L’obiettivo è portare un prodotto artigianale di qualità su una scala più ampia, senza compromessi.
Scegliere Pastificio Cavallari significa scegliere una storia che parte da lontano e continua a evolversi, mantenendo al centro ciò che conta davvero: qualità, coerenza e identità.
